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Topo di biblioteca: mode on.

In me on Novembre 14, 2009 di Julie

Ritorno dopo più di un mese  di assenza per rassicurare i miei buoni lettori. Sono ancora viva, sebbene intrappolata nei portoni dell’università praticamente dalla mattina alla sera, e non che la cosa mi dispiaccia, s’intende. Frequento tre corsi che mi appassionano ( beh a parte diritto civile, quello mi appassiona abbastanza poco! ), e a metà ottobre ho chiesto la tesi, in diritto penale minorile. Materia molto interessante, e un oggetto di ’studio’ e soprattutto tutela che merita un’attenzione maggiore, dal mio punto di vista. Tra aule, appunti, e pomeriggi in biblioteca a cercare libri le cose ora vanno bene. La solita crisi di ottobre se n’è andata, e con lui anche la stanchezza iniziale, i dubbi; se n’è andata la smania di dover dimostrare qualcosa a persone ingnoranti e arriviste, qualcosa che va ben oltre quello che possono capire. Lui sempre al mio fianco, a sorreggermi quando ne ho bisogno, e a darmi le scosse giuste. Ora vado, il mio libro si sta aprendo da solo.

 

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Prima di un altro nuovo inizio..

In me on Settembre 27, 2009 di Julie

Dopo mesi di studio, di ansie, di esami; dopo giorni di mal di denti in giro per casa come uno zombie; dopo giorni in cui il tuo ragazzo è semirecluso in casa per passare l’ultimo esame della sessione e quindi irreperibile; dopo aver pulito e sistemato ogni angolo della casa, cambio armadio compreso: dopo tutto questo serve un pomeriggio di assoluto egoismo.

Una giornata di relax totale a casa da sola, o meglio con Thelma, la quale comporta: sveglia alle ore 11; caffè amaro in piagiama davanti al computer senza alcuna fretta; pranzo alle 2 e mezza consistente in un etto e mezzo di spaghetti con sugo alle olive e capperi davanti alla tv, concludendo con fetta di pane e abbondante nutella; altro caffè d’ordinanza post pranzo in terrazza soleggiata (il sole di settembre è qualcosa di incredibile e delicato); pulizia del viso seria con latte detergente, tonico, peeling, bagno di vapore e maschera; bagno caldo con scrub al corpo, maschera per capelli e Thelma che mi osserva chiedendosi come io possa stare tanto tempo nell’acqua; crema all’aloe vera su tutto il corpo; ascigamento capelli nell’ultimo sole; tè verde mentre scrivo questo post sul mio nuovo MacBook che già adoro infinitamente; il mio divano e il mio libro che mi attendono.

Domani riprende l’università, e questo sarà un anno decisivo. L’ultimo anno. Devo decidermi a chi chiedere la tesi, devo fare e pensare mille cose, ma ci penserò domani. Per quello che rimane oggi mi voglio solo rilassare, sorridere da sola, ascoltare la mia musica ed essere felice solo appoggiando la schiena sul quel mio enorme cuscino verde foglia, e aprire il libro.

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Patate al burro a quadratini per me.

In liebe, me on Settembre 22, 2009 di Julie

Mangio cracker salati davanti al pc, e mi godo un pomeriggio d’ozio. Stamattina un altro esame, e ora mi sento più che stanca. Ripenso alla cena di ieri sera: Tu mi hai cucinato le tue famose buonissime patate al burro, e tagliato i miei affettati preferiti. Hai sopportato ancora una volta i miei nervosismi e la mia stanchezza. Non mi viene in mente niente che conti più di questo. Il tuo appoggio, sempre.  Oggi mi accontento di guardare video di gatti su Youtube, lasciando che la stanchezza scivoli via. Mi ha chiamata la biblioteca, ed è pure arrivato il mio libro ( Al faro, Virginia Woolf). Si aggiungerà ai libri che divorerò in questi giorni.

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Eddie continua a cantare per me…

In liebe, me, musica on Settembre 10, 2009 di Julie

Momenti stupidi, in cui sembra che facile sia bello. Amo la difficoltà, la verità, il non abbandonare mai. Amo studiare con Eddie Vedder che si propaga per la casa, e c’è un bel clima settembrino, e Thelma comincia il suo pisolino sul divano. Non voglio più scordami chi sono, nemmeno per un istante.

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September I’ll remember…

In me, musica, sfogatoio on Settembre 3, 2009 di Julie

Quest’estate per me non lo è stata. Ieri ho dato procedura penale, studiato in questo agosto afoso e triste, e ho strappato un trenta a quella commissione di doppi esaminatori, dalle finte espressioni fameliche. Sono stanca, e l’euforia e il senso di liberazione del dopo esame già lontani. Voglio partire. Lasciare da parte questa città piccola e snob, partire con te per ovunque. Lasciare dietro la polvere della strada tutti i problemi. Ma un nuovo anno sta per iniziare, e sarà più tosto del precedente. Pochissimi esami alla fine, una tesi ancora da decidere e soprattutto da preparare. E’ il primo anno che salto l’estate, terribile. Provo a rilassarmi con una doccia, e il mio buon libro.

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Ritorni improvvisi.

In me, musica on Agosto 17, 2009 di Julie

Mi sento un pò scema a scrivere questo post, ma dovrò pur scriverlo prima o poi. Ecco, lo dico: ho cambiato idea. Riguardo a quella questione di chiudere il blog. Diciamo che il post precedente l’ho scritto di getto, data la mia natura un pò impulsiva e categorica e drastica. Ho ripreso anche a scrivere su carta, è vero, e non smetterò. Mi sono però resa conto in questi giorni che in fondo scrivere qui è una necessità, un mezzo di comunicazione con cui raggiungere chiunque, uno strumento prezioso. Delle mie folgoranti e passeggere passioni l’unica che resiste è la scrittura. Non ha senso chiuedere, per poi riaprire nuovamente e richiudere e riaprire. Se non scriverò significa che non avrò nessuna ispirazione.  Tra l’altro ho perso tutto quello che avevo scritto negli anni passati, nell’altro blog. Non ero ancora riuscita a tarsformare tutto in carta, maledetta procrastinatrice che non sono altro. Scusate, cari lettori, per questo colpo di testa (l’ennesimo, lo so e sempre lo stesso), ma dovete prendermi così.

Il post sotto fa abbastanza ridere, ma lo lascio perchè mi avete scritto delle cose troppo belle.

Intanto, come spesso ho fatto e farò, vi lascio con la canzone di oggi. Quella con cui mi sono svegliata, e di cui oggi mi nutro. Aspettando un altro ritorno, però non improvviso: più che aspettato.

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Estate in città.

In me on Agosto 4, 2009 di Julie

Qualche giorno di Liguria, appena dopo l’ultimo esame, mi ha regalato un bel colore marroncino ambrato e riflessi di miele. Agosto si apre lungo davanti a me, e si riaprono anche i libri. Mi consolo con una bella mattinata in una Milano quasi deserta, con un paio di ballerine blu di cuoio profumato prese nel negozietto di Mauro Leone vicino a Porta Ticinese, con la mia Moleskine rossa presa molto in anticipo. Estate in città, per niente male. Tu sempre presente, costante punto di riferimento quando sento di essere su lunghezze d’onda diverse dagli altri.

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A martedì.

In liebe, me, universitas on Luglio 18, 2009 di Julie

Mattina seguente a una notte di tempesta. Alberi caduti, il lago più che mosso, aria fresca e strade piene di sassi. Notte semi-insonne, con finestre chiuse e rumori assordanti. Mancano più di tre giorni all’ esame, martedì pomeriggio. Ho già finito di studiare, ho tre lunghissimi giorni per ripassare. E nessunissima voglia di farlo.

Ieri pomeriggio, io e te, nell’aria prima della tempesta in montagna. Riparati sotto la tettoia di una casetta di legno, a parlare e rabbrividire. Finalmente noi due senza libri di mezzo. Questa sarà l’estate squattrinata delle camminate, e ovviamente immagino e pregusto le mete, la fatica, la soddisfazione, il panino al salame della vetta, l’accoglienza del rifugio…

Estate di montagna, e qualche giorno al mare con i miei, dopo l’esame. Thelma ha già il suo posto nella ” pensione per gatti “, dalla sua veterinaria.

Manca solo da archiviare questo esame, comprare il biglietto del treno per il mare, passare i due giorni prima a casa da soli, salutare le amiche, preparare una specie di valigia. Sarà anche un’estate un pò anomala, di montagna e di studio, ma ne sono felice. E non l’avrei mai detto.

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I’m so tired, I haven’t slept a wink…

In me on Luglio 10, 2009 di Julie

Sono da poco passate le otto, e sono già in piedi da più di un’ora. Ho salutato fratello e cugino in partenza per qualche giorno di mare in Liguria, nella casa degli zii. Improvvisamente ho avuto voglia di partire, una voglia prepotente e malinconica. Perchè quest’anno non so se ci sarà una partenza. L’ultimo esame il 21 luglio, procedura penale spostato a settembre (ripassare tutto in dieci giorni, dopo due esami a fuoco è troppo anche per me, non ce l’ho fatta); Lui che deve recuperare e pensa giustamente solo a quello. I pochi soldi. Quest’anno c’è poco spazio per i programmi estivi. Non dovrei lamentarmi, visto che sono sempre partita e sempre all’ultimo minuto. Non dovrei lamentarmi, punto. E’ che sono stanca, e avrei voluto avere una cugina che fosse passata a prendere me, stamattina.

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Motivation!

In me, sfogatoio on Giugno 28, 2009 di Julie