Un giorno dopo: è Primavera.
Ottobre 6, 2008
E’ incredibile come tu riesca a rendermi felice con un tuo sorriso, con la tua sola presenza. Il petto sembra sia sul punto di scoppiare. Oggi l’azzurro non solo lo vedo, lo sento. La malinconia domenicale / autunnale è svanita, e l’umore di oggi è decisamente primaverile. Oggi devo leggere un sacco di sentenze e non vedo l’ora: frequento il corso di Diritto Costituzionale Europeo, con una professoressa in gamba e con un metodo decisamente nuovo. Come nelle Law Schools inglesi e americane ogni studente prepara l’argomento della lezione successiva: dobbiamo prepararci su testi e sentenze, spesso in lingua inglese. Con queste basi ci prepariamo a discutere in classe. Siamo in poco più di venti, e questo corso mi appassiona. Domani la prima discussione: si parla di Diritti Fondamentali. Pane per i miei denti, finalmente argomenti interessanti, finalmente un diversivo intelligente alle lezioni frontali. Mi preparo a questa lunga settimana di università: Glamour, i miei libri, la mia musica e Lui sul treno; i nuovi compagni; le nuove materie; le mie amiche sempre presenti; i miei pensieri; Thelma. Come potevo sentire l’Autunno? L’autunno non esiste, esistono solo i suoi colori. Nell’anima che sia sempre primavera, che sia sempre l’inizio dell’estate.
