Life on mars di David Bowie mi ha accompagnata in questi giorni d’inferno: studio disordinato e controvoglia, quasi tutti in vacanza, a feste, pomeriggi al lago, tempo per sè. Io ascoltavo questa canzone e fantasticavo, per qualche momento, le vacanze. Il mio maledetto senso del dovere mi ha fatta arrivare fino al 21 di luglio, libri di commerciale sempre con me, pochissimo tempo con Lui. Mio fratello a Barcellona mi ha chiamata spesso, sentirlo mi faceva piangere, per la stanchezza, per la sua mancanza che si aggiungeva. E anche Lui mi è mancato, ho spesso trattato male persone che mi stavano vicino, per colpa del nervosismo. O più che nervosismo per colpa della stanchezza mentale, e il sole fuori, di una bellezza oltraggiosa. Ora sono sola a casa, con il tipico mal di testa e l’iTunes modalità casuale, a scrivere dopo tanto tempo. Ho nella pancia due sofficini e un caprino delizioso, dopo giorni di stomaco chiuso. Ho in programma troppe, troppe cose. Ho un ventisette in commerciale, ottenuto con due settimane di studio intenso, in barba al sole, agli amici sempre in giro, al lago, al mal di denti. Sono soddisfatta di me, non ha importato l’imprecisione su quella ultima domanda. Ventisette, e l’università non la vedrò per più di due mesi. Comincio appena a sentire il profumo e la vitalità dei giorni che mi aspettano, sono ancora un pò stordita e molto, molto stanca. Nemmeno stanotte le zanzare mi hanno lasciata stare. Troppe cose piacevoli da fare, dicevo, tra cui Thelma che sta per arrivare sul serio e le vacanze tutte da progammare, e le uscite, le nottate, le famose sbronze, il lago: ma ora l’unica cosa che desidero è chiudere gli occhi e riposarmi. Alle cinque andrò da Lui, studente impegnato per un altra settimana, e mi prenderò un pò delle sue coccole. E’ estate amici.
Complimenti per le tue meritatissime vacanze!
grassie pierpy
Che bello, lasciati tutto alle spalle e gioca con la vita ora!:o)
brava julie!ed ora goditi il tuo meritatissimo riposo…
sìììììììì! sempre fuori casa ormai