Lo so, vi sto ammorbando con questa storia del gatto. Ma ho altre buone notizie, e non riesco a fare a meno di scriverne. Sono appena stata dal veterinario al quale mi ha diretta l’amico di famiglia che dicevo ieri, e ho ancora gli occhi che luccicano. L’infermiera – una fotocopia italiana di Charlotte Gainsbourg - mi ha fatta entrare in un salone pieno di gabbiette, ed ecco che mi vengono incontro le due gattine tigrate e la loro mamma, una gatta grigia con due occhi verde smeraldo. Una, mi spiega Charlotte, ha un’ernia e dev’essere operata. Io avrò l’altra, decisamente più vispa e cicciottella. Tra dieci giorni sarà mia. E ora, nei ritagli di tempo che l’incombente esame di diritto commerciale mi concederà, comincerò a comprare tutto l’occorrente. Cara gattina io ti aspetto, anche se non so ancora come ti chiamerai, io ti aspetto. Non sarai Thelma, no. Lei è stata la mia gattina sfortunata, tu sarai coccolata anche da mia madre. E oltre ad una morbida cuccia ti aspetta anche un nuovo nome- consigli?
Tra un attimo vado a correre. Ho della tensione da eliminare, soprattutto prima della serata di studio folle che mi attende. Vi lascio con questo video, la mia gattina è esattamente così. Oh-mio-dio, meglio che la smetto, se non voglio che il mio blog sia frequentato solo da gattare.
Sono troppo contenta per te! Finalmente una micetta da coccolare. Attendo la foto!
sìììììììììììììììì!
la poveretta sarà oggetto di numerosi servizi fotografici!
omg!non riesco a smettere di vedere il video coi micini…sono stupendiiiii!!!!