A malincuore metto una linguetta di arrivederci nella vecchia copia di Guerra e Pace: mi rendo conto che in questo periodo di esami, che terranno la mia mente letteralmemente piena per il prossimo mese e mezzo, non c’è posto per la lettura di un capolavoro della letteratura russa. Una trama troppo fitta, nomi e cognomi assurdi da ricordare, parole scritte in miniatura, una lettura troppo impegnativa per il momento. Inizio Mille splendidi soli stasera. Ho bisogno di questo, ora. La pausa pc sta per concludersi. Ieri, col mio nuovo completino Adidas, canottiera più pantaloncini come quelli che indossa la ragazza in questa foto, che mi hanno dato la giusta carica, sono andata a correre. Correre mi rilassa, mi decongestiona, sembra che col sudore se ne vadano via preoccupazioni e tensioni. In questi mesi di studio di poche cose ho veramente bisogno: di Lui sempre con me ( e io sempre con Lui ), di una corsa alle 7 di sera con le mie canzoni e il mio lago che brilla accanto, di un libro la sera, di un cocktail in compagnia ogni tanto, di tante ore di sonno, del mio gattino che settimana prossima mi sveglierà. Il 21 luglio mi sembra così lontano, eppure se ho tutto questo posso resistere.

Io mi sfogo in palestra =)
Smack smack!!!
quanto hai ragione.. non c’è niente di più rilassante di una corsa, magari in riva al mare (sulla sabbia no!) come faccio io a trieste.
(per la tua domanda, risposi su flickr)
graaaaaazie! anche io ti ho risposto su flickr
come ho fatto ad accorgermi così tardi dei benefici della corsa? me pazza!
sciain cara, magari potessi correre vicino al mare..in attesa di comprarmi una casa sulla spiaggia (essèmmagari), mi accontento della pista ciclabile vicino al lago. un pò puzzoso, quello sì, ma è pur sempre un bel lago. e poi luccica al sole
e ci riuscirai. è il momento più difficile, quando si tira fuori il meglio. e allora corri, corri, corri ancora, corri sempre.
se c’è una cosa che sento energia, beh quella e correre. purtroppo niente lago, niente sere fresche. qui non c’è posto dove correre.
domani fai un paio di chilometri anche per me!
a presto, p.
oggi te ne ho fatti ADDIRITTURA 4 di km P.!
Un gattino… bellino! Ti prego, trovagli un nome consono, che al mio ragazzo ne hanno regalato uno trovatello che è andato a far compagnia all’altro micione di casa, Nadir. Bene, io avevo proposto, che so, Rasheed, Fuad, insomma nomi arabeggianti che avessero qualcosa in comune con quello del patriarca peloso numero 1, e invece lui si è ostinato: POCHO, come il giocatore del Napoli Ezequiel “Pocho” Lavezzi! Povera me…e povero micio… ç__ç
Tanti baci, e in bocca al lupo per gli esami!
muahmuahmuah! che nome! rashid era bellissimo! io ci sto ancora pensando mmmh, boh, aiutami!