Avrai anche vinto, stravinto anzi. Ma ricordati che parte della gente che ti supporta ieri sfoggiava liberamente, con gaudio, saluti romani e bandiere con croci celtiche, eredi dei migliori fascisti, che sembravano decaduti nel nulla. No. Ora riemergono in tutta la loro baldanza, sventolando bandiere italiane come se l’Italia fosse solo loro. Ragazzi di Azione Giovani così fieri, ancora cartelloni per nulla spiritosi e bandiere dell’Italia accanto a croci celtiche e braccia tese. Avete vinto, stravinto. Adesso, Gianni, non hai che conquistato l’avamposto più importante, la Capitale. Sei il degno amministratore di chi ti ha votato, sarai davvero il sindaco di tutti? Sei così certo che tutti si mescoleranno a quella gentaglia che s’è vista ieri? Adesso organizzerete spedizioni punitive nei campi rom? Che belle scampagnate potrebbero essere! Hai davvero abiurato, Gianni, le tue vecchie posizioni estremistiche da fedele missino, o hai ancora in mente di aggredire studenti con altri amichetti? No, eri giovane, ora sei grande. Si può criticare un presidente della Repubblica perchè era comunista, ma guai a ricordare al sindaco di Roma di quando si divertiva a picchiare e lanciare molotov con gli amici del Fronte della Gioventù! Come può un sindaco che vuol essere il sindaco di tutti, permettere che si verifichino scene come quelle che tutti abbiamo visto ieri, a Roma? Schiere di neofascisti dappertutto! Ma sei proprio sicuro di essere il sindaco di tutti? Te lo devo dire io che certi simboli e certe vergognose e stantie manifestazioni sono vietate, la legge Scelba ( legge n° 143/ 1952, vieta l’apologia del fascismo ) se la sono dimenticati tutti? Approfittatene, Bossi ha detto che i fucili sono sempre caldi. Che bella gente che ci governa, che bella gente. E che bella gente che è così felice.

16 Responses to “Alemanno sindaco di tutti? Ma per favore..”

  1. Federico Says:

    hai ragione, è proprio una vergogna, che fine farà roma???

  2. Federico Says:

    ciao leggendo varie volte, mi è piaciuto st intervento, potrei metterlo sul mio blog?? ti lascio la mia email

  3. sariti Says:

    cara julie…questa mattina guardavo sul sito di repubblica le foto dei festeggiamenti per alemanno…non sai la tristezza che mi e’ presa…se penso a come per il mondo tedesco anche solo nominare il periodo nazista rechi dolore ed invece nella nostra capitele si possono tranquillamente vedere bracci tesi fieri del loro essere…non ho davvero parole…provo solo tanta pena…tanta tanta pena… :.(

  4. Julie Says:

    federico mi fa molto piacere, mi lasceresti magari il tuo blog anche? la mail non la vedo..puoi mettere l’intervento se mi lasci dare un’occhiata al tuo blog e metti il link al mio sotto l’articolo ;)

    saretta cara, io non ho più parole, siamo (SONO) un popolo di ignoranti. ma cos’è successo in austria? qui è arrivata una notizia assurda di un signore che ha tenuto reclusa la figlia 24 anni violentandola ripetutamente e avendo dei figli da lei :(

    che mondo di merda.

  5. sariti Says:

    si’, purtroppo e’ la verita’…pensa pero’ che io l’ho saputo da repubblica e non dai tg di qua…

  6. FrAmélie Says:

    Io sono tornata a Roma oggi da NY e di certo non è stata una bella notizia quella che mi ha accolta. NON E’ IL MIO SINDACO.

  7. Julie Says:

    bentornataaaaa! ..sì in effetti proprio non un bel ritorno.

  8. Silletta Says:

    non sono di roma, ma in quest’ultimo periodo elettorale tutto mi ha indignata. questa è solo una cosa in più. non per la scelta in sè, ma perchè la gente ha deciso di dare il proprio voto a uomini ignobili, di cui tutti sembrano avere dimenticato il passato.
    pensavo/speravo che almeno roma si salvasse da questa sorte..

  9. newyorker Says:

    sono d’accordo con te e la sua elezione mi ha fatto venire il mente quel marito che se lo taglia per far dispetto alla moglie, perchè la scelta di candidare Rutelli da parte della sinistra (si fa per dire) è stato un dispetto a sè stessa, bastava un pincopallino qualunque per battere Alemanno….prova nè è l’elezione di Zingaretti alla Provincia, molti si sono infatti rifiutati di votare un bamboccio del genere con una moglie che lavora tra l’altro per il cainano ;)

  10. Julie Says:

    newyorker, che dobbiamo fare? ormai è tutto perso, e chissà chi sarebbe stato quel pincopallino :(

  11. newyorker Says:

    ho riletto il mio commento…mamma mia quanti errori….nè è con l’accento, da sotterrarsi, scusa ma la fretta
    il pincopallino di turno? hmmmm che tragedia, non c’è, siamo proprio messi male

  12. Julie Says:

    e anche se ci fosse ormai è troppo tardi :(

  13. p. Says:

    Da Corriere Magazine, 1 maggio 2008
    Rubrica: Italians Magazine: la posta di Beppe Severgnini

    Caro Beppe, giorni fa hai scritto su italians che la maggioranza va rispettata, sempre- E da buon democratico mi adeguo. ma non mi rassegno all’idea che il mio Paese sia di nuovo gestito da Berlusconi. E ti spiego perchè. Secondo me, la stragrande maggioranza di chi vota non ha una vera coscienza politica; di economia ne capisce quanto me, legge e approfondisce poco, ma guarda molta tv. Quando si tratta di votare, dà fiducia al personaggio che più le somilgia, o vorrebbe somigliare. E questo un po’ mi inquieta.

    Caro Massimo, cos’è la “coscienza politica”? In passato questa espressione è stata usata dalle minoranze per sopraffare la maggioranza. Ricordo l’università di Pavia nel 1977: pochi figuri barbuti, con la scusa della “coscienza politica”, volevano fare il bello e il cattivo tempo. So che non è il tuo caso: ma ti invito alla prudenza. Democrazia vuol dire: una persona, un voto. Il resto, sono chiacchiere. Facciamo in modo che nessuno possa viziare i meccanismi di formazione del consenso. E poi accettiamo il risultato, qualunque sia.

  14. Julie Says:

    è vero, teoricamente bisognerebbe accettare il risultato e dire paceamen.
    io non riesco.

  15. p. Says:

    dire paceamen, no, non credo sia da dire. è giusto pensare, riflettere, analizzare. ma mai parlare di “stupidità degli elettori” di “ignoranza diffusa” e di simili cose, che tu non fai.
    troppo spesso però si assiste a una critica degli elettori, piuttosto che a una autocritica: se si è certi della -verità- e -universalità- delle proprie idee perchè non si riesce a trasmetterlo?

    alla fine, in democrazia, i nostri eletti sono coloro che ci rappresentano, no? quindi anche in ignoranza, stupidità, … :)
    vediamola così, aspettiamo che succede

  16. Julie Says:

    beh, in fondo io parlavo anche di ignoranza diffusa, di idee sbagloate, ovviamente, dal mio punto di vista..per forza bisogna aspettare e vedere, ma le premesse sono proprio bruttine!


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