Avrai anche vinto, stravinto anzi. Ma ricordati che parte della gente che ti supporta ieri sfoggiava liberamente, con gaudio, saluti romani e bandiere con croci celtiche, eredi dei migliori fascisti, che sembravano decaduti nel nulla. No. Ora riemergono in tutta la loro baldanza, sventolando bandiere italiane come se l’Italia fosse solo loro. Ragazzi di Azione Giovani così fieri, ancora cartelloni per nulla spiritosi e bandiere dell’Italia accanto a croci celtiche e braccia tese. Avete vinto, stravinto. Adesso, Gianni, non hai che conquistato l’avamposto più importante, la Capitale. Sei il degno amministratore di chi ti ha votato, sarai davvero il sindaco di tutti? Sei così certo che tutti si mescoleranno a quella gentaglia che s’è vista ieri? Adesso organizzerete spedizioni punitive nei campi rom? Che belle scampagnate potrebbero essere! Hai davvero abiurato, Gianni, le tue vecchie posizioni estremistiche da fedele missino, o hai ancora in mente di aggredire studenti con altri amichetti? No, eri giovane, ora sei grande. Si può criticare un presidente della Repubblica perchè era comunista, ma guai a ricordare al sindaco di Roma di quando si divertiva a picchiare e lanciare molotov con gli amici del Fronte della Gioventù! Come può un sindaco che vuol essere il sindaco di tutti, permettere che si verifichino scene come quelle che tutti abbiamo visto ieri, a Roma? Schiere di neofascisti dappertutto! Ma sei proprio sicuro di essere il sindaco di tutti? Te lo devo dire io che certi simboli e certe vergognose e stantie manifestazioni sono vietate, la legge Scelba ( legge n° 143/ 1952, vieta l’apologia del fascismo ) se la sono dimenticati tutti? Approfittatene, Bossi ha detto che i fucili sono sempre caldi. Che bella gente che ci governa, che bella gente. E che bella gente che è così felice.