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	<title>Commenti a: Vegetarian? Vegan? Nothing?</title>
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		<title>Di: roberta</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-775</link>
		<dc:creator>roberta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 22:36:41 +0000</pubDate>
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		<description>ciao scusate eh magari è anche tardi per intervenire, il paradosso è che sono arrivata qui cercando con google un&#039;immagine vegan e il disegno mi ha portato qui...sono vegan da 5 anni, sono in piena salute!! non mangio nè carne nè pesce nè latticini nè uova, e vi garantisco che non sono anoressica (60 kg per 173 di altezza)nè psicotica, anzi sto davvero bene!!!...se parlate di catena alimentare perchè dovete paragonravi alla tigre e non alle scimmie a cui assomigliamo decisamente di più? le scimmie non sono carnivore, almeno non quelle a cui siamo più simili per patrimonio genetico...insomma se proprio dobbiamo paragonarci a un animale facciamolo con animali che ci asosmiglino per apparato dentale, intestino, organi masticatori e digestivi! con la tigre abbiamo per lunghezza dei denti, intestino, acidità dell&#039;organismo ben poco da spartire!!! è buffo che scegliate proprio animali così diversi da noi e non quelli che ci assomigliano di più... 
un&#039;altra cosa: la stragrande maggioranza delle malattie di cui si muore nel mondo occidentale (cardiovascolari e degenerative) sono strattissimamente legate a consumo di carne e latticini...non è vero che la carne è necessaria, e non serve  nemmeno ai bambini, sono solo fandonie...OMS e Canadian Dietists hanno recentemente appurato che la dieta vegetariana e quella vegan sono perfettamente compatibili con TUTTI gli stadi della vita, dallo svezzamento in poi, gravidanza compresa.Ero anemica e adesso ho il ferro a posto, e per rincarare la dose vi avverto che l&#039;osteoporosi è epidemica proprio nei paesi in cui si consuma molto latte: questo perchè le proteine animali acidificano in eccesso l&#039;organismo che per una serie complessa di reazioni reagisce consumando il calcio e il ferro che gli appartengono di default! in pratica si parla ad esempio di &quot;latte usuraio&quot;: presta calcio ma poi lo rivuole indietro con gli interessi...ragazzi informatevi...non siamo fatti per uccidere animali e mangiarli: siamo fatti per ben altro...non è vero che è una legge naturale, tutt&#039;altro. E&#039; solo cultura, e come tale si può cambiare. Se così non fosse io e moltissimi miei amici vegan da più tempo di me non dovremmo esistere, e invece ci siamo e stiamo bene!
vi consiglio un giro su www.scienzavegetariana.it
o se volete scrivetemi rclavoro@yahoo.it
ciao e GO VEG! ;o)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao scusate eh magari è anche tardi per intervenire, il paradosso è che sono arrivata qui cercando con google un&#8217;immagine vegan e il disegno mi ha portato qui&#8230;sono vegan da 5 anni, sono in piena salute!! non mangio nè carne nè pesce nè latticini nè uova, e vi garantisco che non sono anoressica (60 kg per 173 di altezza)nè psicotica, anzi sto davvero bene!!!&#8230;se parlate di catena alimentare perchè dovete paragonravi alla tigre e non alle scimmie a cui assomigliamo decisamente di più? le scimmie non sono carnivore, almeno non quelle a cui siamo più simili per patrimonio genetico&#8230;insomma se proprio dobbiamo paragonarci a un animale facciamolo con animali che ci asosmiglino per apparato dentale, intestino, organi masticatori e digestivi! con la tigre abbiamo per lunghezza dei denti, intestino, acidità dell&#8217;organismo ben poco da spartire!!! è buffo che scegliate proprio animali così diversi da noi e non quelli che ci assomigliano di più&#8230;<br />
un&#8217;altra cosa: la stragrande maggioranza delle malattie di cui si muore nel mondo occidentale (cardiovascolari e degenerative) sono strattissimamente legate a consumo di carne e latticini&#8230;non è vero che la carne è necessaria, e non serve  nemmeno ai bambini, sono solo fandonie&#8230;OMS e Canadian Dietists hanno recentemente appurato che la dieta vegetariana e quella vegan sono perfettamente compatibili con TUTTI gli stadi della vita, dallo svezzamento in poi, gravidanza compresa.Ero anemica e adesso ho il ferro a posto, e per rincarare la dose vi avverto che l&#8217;osteoporosi è epidemica proprio nei paesi in cui si consuma molto latte: questo perchè le proteine animali acidificano in eccesso l&#8217;organismo che per una serie complessa di reazioni reagisce consumando il calcio e il ferro che gli appartengono di default! in pratica si parla ad esempio di &#8220;latte usuraio&#8221;: presta calcio ma poi lo rivuole indietro con gli interessi&#8230;ragazzi informatevi&#8230;non siamo fatti per uccidere animali e mangiarli: siamo fatti per ben altro&#8230;non è vero che è una legge naturale, tutt&#8217;altro. E&#8217; solo cultura, e come tale si può cambiare. Se così non fosse io e moltissimi miei amici vegan da più tempo di me non dovremmo esistere, e invece ci siamo e stiamo bene!<br />
vi consiglio un giro su <a href="http://www.scienzavegetariana.it" rel="nofollow">http://www.scienzavegetariana.it</a><br />
o se volete scrivetemi <a href="mailto:rclavoro@yahoo.it">rclavoro@yahoo.it</a><br />
ciao e GO VEG! ;o)</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: lallina</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-464</link>
		<dc:creator>lallina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 14:42:27 +0000</pubDate>
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		<description>Julie, la morale è: fai ciò che ti senti senza farti del male!

:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Julie, la morale è: fai ciò che ti senti senza farti del male!</p>
<p> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Julie</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-451</link>
		<dc:creator>Julie</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 10:45:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://chatainejulie.wordpress.com/?p=221#comment-451</guid>
		<description>grazie per i contributi di moketto e Il Forna. pian piano mi state convincendo, anche se non credo che vegetarianesimo e veganesimo siano da considerarsi fondamentalismi. quanto ai vegetali io l&#039;ho sempre pensata così: certo, sono VIVI eccome, ma come fanno a provare dolore se non hanno un sistema nervoso?

chi ne sa più di me m&#039;illumini, grazie :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per i contributi di moketto e Il Forna. pian piano mi state convincendo, anche se non credo che vegetarianesimo e veganesimo siano da considerarsi fondamentalismi. quanto ai vegetali io l&#8217;ho sempre pensata così: certo, sono VIVI eccome, ma come fanno a provare dolore se non hanno un sistema nervoso?</p>
<p>chi ne sa più di me m&#8217;illumini, grazie <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: il Forna</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-447</link>
		<dc:creator>il Forna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 09:12:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://chatainejulie.wordpress.com/?p=221#comment-447</guid>
		<description>Salve a tutti, sebbene io non sia un commentatore abituale di questo (o altri) blog è mia intenzione lasciare un pensiero nella speranza di dare un contributo alla discussione.
Volevo solo ricordare ai nostri amici a cui fa orrore cibarsi di cadaveri che per quanto possano sforzarsi non è possibile per gli animali sopravvivere senza uccidere. Solo le piante hanno quella capacità. Quella chiamata fotosintesi: produrre molecole organiche partendo da energia e sostanze inorganiche. Gli esseri viventi in questa condizione sono chiamati Autotrofi, negli ecosistemi produttori di energia biochimica, che verrà trasferita nella catena alimetare agli animali, detti Eterotrofi o consumatori.
Do per scontato che tutti qui concordino sul fatto che le piante vivono. Quindi si pone il problema: è sbagliato uccidere i vegetali per nutrirsi? O è forse quella vegetale una forma di vita che è giusto sfruttare e uccidere per i nostri bisogni perchè inferiore agli animali? Sfido chiunque a provare dell&#039;empatia per una patata: non scappa, non puoi sentire i suoi lamenti di sofferenza mentre viene estirpata dalla terra e le viene strappata la parte del suo corpo che a noi umani non serve, non ha occhioni grandi da cucciolo che ti guardano impauriti, ma se non la tieni al buio germina, a ricordarti che anche lei è viva. 
Concludo brevemente: la morte come veicolo di nutrimento fa parte del ciclo vitale, è utopia pensare a un ecosistema basato su altro. Disboscare l&#039;Amazzonia per coltivare la soia significa amare gli animali oppure privarli del loro ambiente? 
La sostenibilità è cio che dobbiamo raggiungere.
Aggiungendo infine che personalmente catalogo il vegetarianesimo e il veganesimo fra le religioni, in particolare nella sotttocategoria &quot;fondamentalismi vari&quot;. Ringraziando coloro che mi hanno fin qui seguito saluto e attendo gli sviluppi della discussione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti, sebbene io non sia un commentatore abituale di questo (o altri) blog è mia intenzione lasciare un pensiero nella speranza di dare un contributo alla discussione.<br />
Volevo solo ricordare ai nostri amici a cui fa orrore cibarsi di cadaveri che per quanto possano sforzarsi non è possibile per gli animali sopravvivere senza uccidere. Solo le piante hanno quella capacità. Quella chiamata fotosintesi: produrre molecole organiche partendo da energia e sostanze inorganiche. Gli esseri viventi in questa condizione sono chiamati Autotrofi, negli ecosistemi produttori di energia biochimica, che verrà trasferita nella catena alimetare agli animali, detti Eterotrofi o consumatori.<br />
Do per scontato che tutti qui concordino sul fatto che le piante vivono. Quindi si pone il problema: è sbagliato uccidere i vegetali per nutrirsi? O è forse quella vegetale una forma di vita che è giusto sfruttare e uccidere per i nostri bisogni perchè inferiore agli animali? Sfido chiunque a provare dell&#8217;empatia per una patata: non scappa, non puoi sentire i suoi lamenti di sofferenza mentre viene estirpata dalla terra e le viene strappata la parte del suo corpo che a noi umani non serve, non ha occhioni grandi da cucciolo che ti guardano impauriti, ma se non la tieni al buio germina, a ricordarti che anche lei è viva.<br />
Concludo brevemente: la morte come veicolo di nutrimento fa parte del ciclo vitale, è utopia pensare a un ecosistema basato su altro. Disboscare l&#8217;Amazzonia per coltivare la soia significa amare gli animali oppure privarli del loro ambiente?<br />
La sostenibilità è cio che dobbiamo raggiungere.<br />
Aggiungendo infine che personalmente catalogo il vegetarianesimo e il veganesimo fra le religioni, in particolare nella sotttocategoria &#8220;fondamentalismi vari&#8221;. Ringraziando coloro che mi hanno fin qui seguito saluto e attendo gli sviluppi della discussione.</p>
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	<item>
		<title>Di: Moketto</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-445</link>
		<dc:creator>Moketto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 01:58:35 +0000</pubDate>
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		<description>si ma è questione di non vederla come una scelta ipocrita; altrimenti è normale sentirsi in colpa, credo. Grazialciufolo che provochiamo sofferenza con ogni nostro gesto, se fossimo tutti vegan non saremmo comunque innocenti. Probabilmente saremmo solo tutti anoressici. L&#039;interazione provoca sempre reazioni, siano dolore, gioia, eccitazione, paura, cippologia, simpatia, antipatia, attrazione e repulsione, impossibile sfuggire. Di ipocrita c&#039;è davvero poco, per trovarla bisogna raschiare il barile ^_^&#039;&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si ma è questione di non vederla come una scelta ipocrita; altrimenti è normale sentirsi in colpa, credo. Grazialciufolo che provochiamo sofferenza con ogni nostro gesto, se fossimo tutti vegan non saremmo comunque innocenti. Probabilmente saremmo solo tutti anoressici. L&#8217;interazione provoca sempre reazioni, siano dolore, gioia, eccitazione, paura, cippologia, simpatia, antipatia, attrazione e repulsione, impossibile sfuggire. Di ipocrita c&#8217;è davvero poco, per trovarla bisogna raschiare il barile ^_^&#8221;</p>
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		<title>Di: Julie</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-443</link>
		<dc:creator>Julie</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 17:48:00 +0000</pubDate>
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		<description>tutte argomentazioni più che logiche e accettabili, ma come mai mi sento sempre in colpa? è ovvio che anche se riuscissi a non mangiare carne o a diventare vegana ( se divento vegana però muoio! peso già adesso 47 kg e mangio come non so che! )probabilmente non riuscirei a stare attenta a tutti i vestiti, le borse, le scarpe...è un cane che si morde la coda. nessuno, NESSUNO è davvero innocente sotto questo punto di vista. è brutto ammetterlo, ma è così. io posso impegnarmi a mangiare carne solo quando ne sento il bisogno, ma se smettessi anche di mangiare formaggio e uova mi ricovererebbero dopo una settimana.  forse basterebbe alimentarsi solo in modo il più rispettoso possibile, senza rimetterci la salute. boh, forse mi sono coninta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tutte argomentazioni più che logiche e accettabili, ma come mai mi sento sempre in colpa? è ovvio che anche se riuscissi a non mangiare carne o a diventare vegana ( se divento vegana però muoio! peso già adesso 47 kg e mangio come non so che! )probabilmente non riuscirei a stare attenta a tutti i vestiti, le borse, le scarpe&#8230;è un cane che si morde la coda. nessuno, NESSUNO è davvero innocente sotto questo punto di vista. è brutto ammetterlo, ma è così. io posso impegnarmi a mangiare carne solo quando ne sento il bisogno, ma se smettessi anche di mangiare formaggio e uova mi ricovererebbero dopo una settimana.  forse basterebbe alimentarsi solo in modo il più rispettoso possibile, senza rimetterci la salute. boh, forse mi sono coninta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: lallina</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-435</link>
		<dc:creator>lallina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 18:08:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto con interesse i commenti di Dave e Moketto, e li condivido in parte. Non vado al ristorante a mangiarmi la fiorentina alta 6 centimetri per sfizio, come non mi compro il giubbotto di pelle per moda. Sono semplicemente un essere umano che soddisfa i suoi bisogni più o meno primari (per me il ferro è assolutamente necessario, e considerando la sua difficile assimilazione, consumo a volontà legumi, verdure, uova, ma anche carne rossa, e di cavallo a volte! ah considerate che periodicamente faccio cure intensive di ferro con farmaci ehehehehe...) Ma comunque non posso proprio sentirmi in colpa per gli animali che si immolano per la mia alimentazione. Credo che tutto faccia parte di una catena. Sono però la prima a inorridire difronte a una pelliccia, alle uccisioni efferate di ermellini e foche, perché quelle non hanno davvero motivo di esistere se non per consumismo spiccolo. Il problema è che non tutti sanno che anche dietro i banali farmaci che noi consumiamo quotidianamente, come le aspirine, gli antiinfiammatori, creme etc etc, c&#039;è lo spettro dello sfruttamento degli animali,,, spesso sono loro le cavie per &quot;la nostra salute&quot;... allora che fare? Rifiutare di curarsi? Attenzione poi a non confondere l&#039;essere vegetariani con l&#039;avere problemi di alimentazione che nulla c&#039;entrano con il rispetto degli animali. Quel mio compagno di classe che era Vegan, dopo qualche anno ha ricominciato a mangiare tutto ed ha candidamente ammesso che la sua era una forma pura e semplice di anoressia, e che mascherava con un senso di colpa nei confronti degli animali la sua insicurezza e i suoi gravi problemi di alimentazione. Che non diventi una scusa, quindi, ma soprattutto che non diventi una spirale controproducente! La morale è: chi è senza peccato scagli la prima pietra! e poi: aiutatemi a trovare la persona che è coerente fino in fondo!

Un abbraccio. LadyM</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con interesse i commenti di Dave e Moketto, e li condivido in parte. Non vado al ristorante a mangiarmi la fiorentina alta 6 centimetri per sfizio, come non mi compro il giubbotto di pelle per moda. Sono semplicemente un essere umano che soddisfa i suoi bisogni più o meno primari (per me il ferro è assolutamente necessario, e considerando la sua difficile assimilazione, consumo a volontà legumi, verdure, uova, ma anche carne rossa, e di cavallo a volte! ah considerate che periodicamente faccio cure intensive di ferro con farmaci ehehehehe&#8230;) Ma comunque non posso proprio sentirmi in colpa per gli animali che si immolano per la mia alimentazione. Credo che tutto faccia parte di una catena. Sono però la prima a inorridire difronte a una pelliccia, alle uccisioni efferate di ermellini e foche, perché quelle non hanno davvero motivo di esistere se non per consumismo spiccolo. Il problema è che non tutti sanno che anche dietro i banali farmaci che noi consumiamo quotidianamente, come le aspirine, gli antiinfiammatori, creme etc etc, c&#8217;è lo spettro dello sfruttamento degli animali,,, spesso sono loro le cavie per &#8220;la nostra salute&#8221;&#8230; allora che fare? Rifiutare di curarsi? Attenzione poi a non confondere l&#8217;essere vegetariani con l&#8217;avere problemi di alimentazione che nulla c&#8217;entrano con il rispetto degli animali. Quel mio compagno di classe che era Vegan, dopo qualche anno ha ricominciato a mangiare tutto ed ha candidamente ammesso che la sua era una forma pura e semplice di anoressia, e che mascherava con un senso di colpa nei confronti degli animali la sua insicurezza e i suoi gravi problemi di alimentazione. Che non diventi una scusa, quindi, ma soprattutto che non diventi una spirale controproducente! La morale è: chi è senza peccato scagli la prima pietra! e poi: aiutatemi a trovare la persona che è coerente fino in fondo!</p>
<p>Un abbraccio. LadyM</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Moketto</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-434</link>
		<dc:creator>Moketto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 15:33:58 +0000</pubDate>
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		<description>Non vorrei sembrare polemico, davvero, ma vivere significa già modificare un ambiente. Semplicemente entrando in una stanza scombini l&#039;ambiente preesistente, e fin qui siam tutti d&#039;accordo immagino. Però la vita ha anche necessità per proseguire il proprio corso, e di questa necessità fan parte non solo gli alimenti ma l&#039;essere coperto da vestiti per il freddo o avere un riparo dalla pioggia. Una cosa è il consumismo, un altro è privarsi anche del minimo che soddisfa le necessità basilari. Il senso di colpa ci spinge anche a soluzioni drastiche ma non... &quot;giuste&quot;, diciamo così, non consequenziali. Mi spiego meglio: nel medioevo il concetto di bellezza era visto come qualcosa di così peccaminoso che si faceva a meno anche di lavarsi; eppure questo ben sappiamo c&#039;entra poco con la bellezza o col peccato, anzi... Il senso di colpa per il consumismo odierno non ci deve spingere a pensare che una mucca venga sfruttata in un allevamento intensivo e sfruttata allo stesso modo quando secoli fa brucava nelle pianure e veniva munta. Insomma, non è proprio la stessa cosa, e se soffiare in faccia a qualcuno del fumo può dare fastidio, e possiamo evitarlo, se a questa persona dà fastidio anche che noi respiriamo non possiamo suicidarci per il suo benessere, non so se rendo l&#039;idea. Un freno è diverso dal sacrificarci per gli altri, basta soddisfare solo le esigenze primarie, e latte, uova e formaggi fanno parte delle esigenze primarie. Non c&#039;è ipocrisia nel capire il confine tra consumismo e stretto necessario, così come tra giusto guadagno e arricchimento sfrenato, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vorrei sembrare polemico, davvero, ma vivere significa già modificare un ambiente. Semplicemente entrando in una stanza scombini l&#8217;ambiente preesistente, e fin qui siam tutti d&#8217;accordo immagino. Però la vita ha anche necessità per proseguire il proprio corso, e di questa necessità fan parte non solo gli alimenti ma l&#8217;essere coperto da vestiti per il freddo o avere un riparo dalla pioggia. Una cosa è il consumismo, un altro è privarsi anche del minimo che soddisfa le necessità basilari. Il senso di colpa ci spinge anche a soluzioni drastiche ma non&#8230; &#8220;giuste&#8221;, diciamo così, non consequenziali. Mi spiego meglio: nel medioevo il concetto di bellezza era visto come qualcosa di così peccaminoso che si faceva a meno anche di lavarsi; eppure questo ben sappiamo c&#8217;entra poco con la bellezza o col peccato, anzi&#8230; Il senso di colpa per il consumismo odierno non ci deve spingere a pensare che una mucca venga sfruttata in un allevamento intensivo e sfruttata allo stesso modo quando secoli fa brucava nelle pianure e veniva munta. Insomma, non è proprio la stessa cosa, e se soffiare in faccia a qualcuno del fumo può dare fastidio, e possiamo evitarlo, se a questa persona dà fastidio anche che noi respiriamo non possiamo suicidarci per il suo benessere, non so se rendo l&#8217;idea. Un freno è diverso dal sacrificarci per gli altri, basta soddisfare solo le esigenze primarie, e latte, uova e formaggi fanno parte delle esigenze primarie. Non c&#8217;è ipocrisia nel capire il confine tra consumismo e stretto necessario, così come tra giusto guadagno e arricchimento sfrenato, no?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Julie</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-433</link>
		<dc:creator>Julie</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 09:38:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://chatainejulie.wordpress.com/?p=221#comment-433</guid>
		<description>lallina e dave, finalmente riesco a creare dei dialoghi su questo blog :) avete ragione, tutti abbiamo ragione. Non credo comunque che sulla terra esista un uomo che non abbia danneggiato nessun animale, nessuna persona. se esiste fatemelo conoscere, potrei decidere di venerarlo. io ho deciso che mangerò sempre meno carne, cercherò di non comprare articoli in pelle..cercherò..purtroppo riconosco il mio egoismo. ma riconoscendolo, cercherò di limitarlo, e fare meno danni possibili. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lallina e dave, finalmente riesco a creare dei dialoghi su questo blog <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  avete ragione, tutti abbiamo ragione. Non credo comunque che sulla terra esista un uomo che non abbia danneggiato nessun animale, nessuna persona. se esiste fatemelo conoscere, potrei decidere di venerarlo. io ho deciso che mangerò sempre meno carne, cercherò di non comprare articoli in pelle..cercherò..purtroppo riconosco il mio egoismo. ma riconoscendolo, cercherò di limitarlo, e fare meno danni possibili. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dave</title>
		<link>http://chatainejulie.wordpress.com/2008/04/24/vegetarian-vegan-nothing/#comment-432</link>
		<dc:creator>Dave</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 23:46:26 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao LadyM... alla fine la pensiamo in modo simile.

Voglio solo dire una cosa... la tigre che mangia il leprotto, oltre che catena alimentare, significa Vita. Quella è una cosa naturale, la fame della tigre, il suo bisogno di vita... la vita che per essere ha bisogno della morte. NOI viviamo grazie a quello: la medicina funziona così, per vivere abbiamo bisogno della morte diqualcuno/qualcosa.
Il vero problema è che per gli umani non è più così. Se la tigre mangia per bisogno, quindi &quot;divora senza pietà&quot; come dici tu UN leprotto, NOI decimiamo, devastiamo, centinaia di animali (qui c&#039;è la pietà?) NON per bisogno di nutrizione ma per puro consumismo.

Il ridicolo sta nel fatto che, mangiando per piacere e non più per bisogno, ci sitamo lentamente ammazzando pure noi. Secondo me siam pazzi. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao LadyM&#8230; alla fine la pensiamo in modo simile.</p>
<p>Voglio solo dire una cosa&#8230; la tigre che mangia il leprotto, oltre che catena alimentare, significa Vita. Quella è una cosa naturale, la fame della tigre, il suo bisogno di vita&#8230; la vita che per essere ha bisogno della morte. NOI viviamo grazie a quello: la medicina funziona così, per vivere abbiamo bisogno della morte diqualcuno/qualcosa.<br />
Il vero problema è che per gli umani non è più così. Se la tigre mangia per bisogno, quindi &#8220;divora senza pietà&#8221; come dici tu UN leprotto, NOI decimiamo, devastiamo, centinaia di animali (qui c&#8217;è la pietà?) NON per bisogno di nutrizione ma per puro consumismo.</p>
<p>Il ridicolo sta nel fatto che, mangiando per piacere e non più per bisogno, ci sitamo lentamente ammazzando pure noi. Secondo me siam pazzi. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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