Cibo per la mente.

Aprile 20, 2008

Libri, ovvero cibo per la mente. Così Jilla/Narcisadivetro li definì nel suo blog l’anno scorso, e questa espressione mi è piaciuta, tanto che non me la scordo. A proposito quindi di cibo per la mente, stasera ho intenzione di finire Mondo Senza Fine, di Follet: sono curiosa di sapere come andrà a finire, ma è uno di quei libri che vuoi anche finire al più presto. Sai già come andrà a finire, i buoni sono buoni, i cattivi sono cattivi. Non c’è una via di mezzo, i personaggi non evolvono. E’ un intreccio di vicende, talvolta anche entusiasmanti, ma spesso scontate, proprio perchè i personaggi sono fissi nelle loro caratteristiche: se il personaggio è tra i buoni sai che non ti deluderà, e se è tra i cattivi sai che farà esattamente ciò che ci si aspetta da lui. In compenso, per prestar fede alla mia consuetidine ormai più che sedimentata, quella di alternare letture leggere con letture più succulente per la mente, riposto Follet sullo scaffale appoggerò sul comò Guerra E Pace. Non so davvero quando lo finirò, ma sarà sicuramente una lettura sostanziosa per le mio cervello, tanto per rimanere in metafora. Buonanotte e buon inizio settimana, m’infilo sotto le coperte e inizio a leggere.

” Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere. “

Daniel Pennac

4 Responses to “Cibo per la mente.”

  1. Dave Says:

    Ciao!! Sai… anche io mi pongo questi “problemi”. Adoro i saggi, o comunque libri che mi lasciano qualcosa di profondo, oltre che una trama. Ma allo stesso tempo mi piace leggere libri che grazie alla loro storia mi tengono sveglio o mi fanno andare a dormire un po’ più tardi. Ora ad esempio ho iniziato “Black Sunday” di Thomas Harris… ho letto recentemente il suo Hannibal Lecter, le origini del male, e devo dire che mi ha davvero appassionato. Non c’è nulla di male nel leggere per “divertimento” o come diversivo. E’ come guardare un film, per lasciarsi trasportare dagli eventi, solo che nel libro sei tu a costruirti tutte le scenografie, le immagini i personaggi…

    Buona settimana anche a te! ;)
    Dave

    ps: io per il prossimo ho in mente Mark Twain…

  2. narcisa Says:

    che onore, julie :-) quella mia frase era sicuramente ispirata da un parlato di erykah badu che apre la sua “apple tree”, suonava più o meno così
    “I have some food in my bag for you.
    Not that edible food — the food you eat?
    No. I have some food for thought.
    Since knowledge is infinite it has infinitely fell on me.”

    Ho un sacco di cose da raccontarti!

  3. Eleonora Says:

    ciao conquilina!! :)

  4. Julie Says:

    @dave: non ho mai letto mark twain..fammi sapere com’è!

    @narcisa: hai visto, ti cito! :) appena salgo su msn mi racconti tutto..

    @eleonora: ciao! ci vediamo “a casa”!


Leave a Reply