Non sopporto chi non va a votare. Non sopporto quella categoria di persone ignoranti che si lamentano ogni singolo giorno esprimendosi per luoghi comuni, che tanto ” va tutto storto “, ” è tutto un magnamagna “, “cazzo vado a votare che i politici sono tutti uguali “. Nel 99% dei casi chi sta parlando è una persona che non sa neanche perchè sta parlando. Muove la bocca, emette dei suoni, o meglio, ripete dei suoni già sentiti. Al bar, o sul tram probabilmente. Non bisogna confondere la giustificata insoddisfazione nella nostra politica con qualunquismo e ignoranza. Prima almeno leggiti i manifesti dei partiti. Almeno leggi cosa viene promesso, poi potrai lamentarti se la promessa non viene mantenuta. Non basta guardare Porta a Porta a mezzanotte e mezza con la camomilla e un occhio chiuso per essere informati. Non basta, anzi in certi casi è sconsigliato, guardare il telegiornale. Almeno voi, sparuti lettori del mio blog, se non l’avete già fatto leggetevi i programmi elettorali, fate delle scelte magari allamenopeggio, ma almeno consapevoli. Informatevi. Siate critici, mai qualunquisti.

Vi linko tutti* i principali programmi, buona (ri)lettura.

* sia chiaro: il mio computer si rifiuta di linkare il programma del Partito della Libertà, della Lega Nord e de La Destra. Giuro non so perchè! ( Forse perchè il mio computer è molto intelligente. )

Per chiudere vi linko un divertente manifesto che ogni mattina quando arrivo in stazione mi devo sorbire. Allucinante.

9 Responses to “Programmi politici ( quasi tutti )”

  1. sariti Says:

    ciao julie!non sai quanto infastidiscono pure me le persone che non vanno a votare…sabato ritornero’ in italia perche’ lavorero’ presso un seggio elettorale, ma in ogni caso avevo stabilito questo rientro per votare…ho fatto qualche test per vedere il mio orientamento( che ovviamente era cosa nota, ma cosi’ ne ho decisamente avuto la controprova…), dacci un’ occhiata… ;.)

  2. Julie Says:

    anche io farò la scrutatriceeee! :) sapremo subito la bella o la brutta notizia!

  3. aleike Says:

    Sono d’accordo, non solo perche’ votare rimane l’unico mezzo per cambiare qualcosa che non ci piace, o quanto meno provarci, ma anche perche’ questo voto per 20 anni in Italia fu abolito, e ci furono persone che si fecero torturare, ammazzare, che passarono anni in galera per permettere a tutti noi di esercitare un diritto democratico.
    Ho saputo di quell’orrido manifesto, per fortuna non ho mai avuto la sfortuna di imbattervi.
    Incrociamo le dita per le votazioni e buon scrutinio a voi due!

  4. aleike Says:

    Ciao, se vai sul mio blog trovi un post scritto da un blogger, che rispecchia anche il tuo pensiero politico sulle imminenti elezioni.
    :o )

  5. Julie Says:

    aleike, al più presto posterò quel manifesto, non appena diritto commerciale mi da un attimo di tregua.
    grazie per avermelo fatto leggere, intanto! :)

  6. lallina Says:

    Cara Julie, in linea di massima sono con te, ma non riesco più a biasimare chi non vuole votare (non chi non ha la forza per tirare il culone giù dal letto e mettersi le scarpe per andare al seggio, intendiamoci)… Ti faccio un esempio purtroppo a me vicino: la mia dolce metà, che, con tutta la laurea in Scienze Politiche e la profonda conoscenza della storia internazionale della politica italiana ed europea, si rifiuta categoricamente di mettere piede al seggio, dall’anno in cui entrò in politica Berlusconi più o meno… E’ la sua forma di protesta silenziosa e perentoria, il suo modo di negare sostegno ai partiti. Dello stesso parere un mio carissimo amico che, di ideologie nostalgico-cheguevariane, è così deluso dall’atteggiamento dei politici di oggi, che ha già detto che non voterà. Non perché non sanno cosa vogliono, ma proprio perché sanno che tutto ciò che non vogliono è nelle liste dei partiti. Io ho provato a discutere con loro di questa cosa, (il mio ultimo post si riferisce proprio a questo), a convincerli del fatto che comunque qualcuno deciderà anche per loro, ma sai una cosa? Non riesco proprio a dargli torto, e rispetto la loro scelta. Perché sono così schifata anche io, che mi sono passate tutte le voglie che avevo fino a qualche anno fa, quando non vedevo l’ora di andare al seggio per votare. Perché i programmi non contano, perché troppe volte ci è stato promesso e ci si è dimenticati di noi, e perché quando inizi a pagare le tasse e a fare la spesa e a vivere le difficoltà di tutti i giorni, ti rendi conto di quanto grazie al loro malgoverno tu fai fatica ad arrivare a fine mese, mentre loro se ne scorrazzano per la tua città in auto blu, e poi magari la chiamano anche Ladrona. Quest’anno per la prima volta voterò per il Senato, e se solo penso che un giorno, sedute su quelle sediolone calde, ci possano essere le reincarnazioni “PiDdine” dei vari Cusumano e Dini di turno grazie anche al mio voto, mi viene da piangere………………..

    Un bacino. Lalli

  7. Julie Says:

    lalli, io ti capisco, e capisco anche il tuo ragazzo. sono combattuta tra quello che giustamente dici e la speranza che qualcosa potrebbe migliorare. ci sono due alternative: non andare a votare ed esprimere così la propria indignazione; oppure andare a votare con la stessa indignazione ma ben sapendo che votare è l’unica arma che abbiamo per far salire chi maggiormente ci ispira fiducia. NESSUNO sinceramente ispira fiducia, questo è chiaro, ma astenersi è, a mio modesto parere, un modo di ribellarsi troppo silenzioso e della serie “me ne lavo le mani”. capisco benissimo, ripeto, cosa hai voluto dire col tuo commento, ma a questo punto sarebbe forse più combattivo andare al seggio e rifiutarsi di votare. a quanto pare si può fare in modo che il proprio RIFIUTO sia messo a verbale. votare allamenopeggio fa schifo anche a me, perchè significa che siamo messi davvero male, ma l’astensione non l’ho mai praticata.
    LA CAPISCO, ma qualcosa in me si rifiuta di astenersi: c’è una strana forza che mi trattiene, e non so come chiamarla, forse speranza? può darsi.
    grazie per il tuo commento, mi fa piacere che ci siano degli scambi di idee su temi così importanti. invito tutti a esprimere il loro parere!

  8. FrAmélie Says:

    Anche a me danno fastidio i “qualunquisti”, profondamente, e non penso neanche che tutti quelli che non votano siano dei qualunquisti. Ma credo fermamente nell’importanza di andare a votare, di dare un voto consapevole. Mi piace ancora pensare che qualche Politico con la P maiuscola ci sia…e poi cacchio, farei di tutto pur di non riavere un “premier” che fà le corna o tocca la pelata di altri rappresentanti poltici…io credo ceh si possa cambiare…forse perchè sono solo al secondo anno di sc.politiche? Spero di no… =)

  9. Keirah Says:

    sono d’accordo con te su quanto hai detto di chi non va a votare; votare è un nostro diritto, ed è giusto mantenerlo tale.
    Per il resto non son d’accordo ^^ ma poi son pareri


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