Archivio per Aprile, 2008

Operazione Gatto #1

Posted in Senza Categoria on Aprile 30, 2008 by Julie

Sono emozionata mentre scrivo, e anche un pò impaurita se tutto ciò non dovesse riuscire. Un amico ha una gatta. Questa gatta ha avuto quattro gattini pochi giorni fa. Li regala. Io è da sempre che desidero un gatto, i miei hanno sempre negato. Sporcano, portano malattie, dove lo lasci quando vai in vacanza, io non te lo curo quando sei via! Ma oggi, chissà come mai, ho chiamato mio padre, e mi ha detto di sì. Devo aspettare un mese e poi, all’insaputa di mia mamma, arriverà a casa il piccolo Franklin ( Benjamino ) o la piccola Thelma.

In tutta Italia la democrazia sembra sull’orlo di una crisi, ma in casa mia sopravvive: io, mio padre, mio fratello siamo favorevoli. Se mia mamma non vuole mi dispiace, ma la maggioranza avrà già deliberato. Incrocio le dita, e spero di non litigare con mio padre in questo mese! Vi terrò aggiornati.

Oddio, quanto ti aspetterò piccolo musino.

Alemanno sindaco di tutti? Ma per favore..

Posted in Senza Categoria on Aprile 29, 2008 by Julie

Avrai anche vinto, stravinto anzi. Ma ricordati che parte della gente che ti supporta ieri sfoggiava liberamente, con gaudio, saluti romani e bandiere con croci celtiche, eredi dei migliori fascisti, che sembravano decaduti nel nulla. No. Ora riemergono in tutta la loro baldanza, sventolando bandiere italiane come se l’Italia fosse solo loro. Ragazzi di Azione Giovani così fieri, ancora cartelloni per nulla spiritosi e bandiere dell’Italia accanto a croci celtiche e braccia tese. Avete vinto, stravinto. Adesso, Gianni, non hai che conquistato l’avamposto più importante, la Capitale. Sei il degno amministratore di chi ti ha votato, sarai davvero il sindaco di tutti? Sei così certo che tutti si mescoleranno a quella gentaglia che s’è vista ieri? Adesso organizzerete spedizioni punitive nei campi rom? Che belle scampagnate potrebbero essere! Hai davvero abiurato, Gianni, le tue vecchie posizioni estremistiche da fedele missino, o hai ancora in mente di aggredire studenti con altri amichetti? No, eri giovane, ora sei grande. Si può criticare un presidente della Repubblica perchè era comunista, ma guai a ricordare al sindaco di Roma di quando si divertiva a picchiare e lanciare molotov con gli amici del Fronte della Gioventù! Come può un sindaco che vuol essere il sindaco di tutti, permettere che si verifichino scene come quelle che tutti abbiamo visto ieri, a Roma? Schiere di neofascisti dappertutto! Ma sei proprio sicuro di essere il sindaco di tutti? Te lo devo dire io che certi simboli e certe vergognose e stantie manifestazioni sono vietate, la legge Scelba ( legge n° 143/ 1952, vieta l’apologia del fascismo ) se la sono dimenticati tutti? Approfittatene, Bossi ha detto che i fucili sono sempre caldi. Che bella gente che ci governa, che bella gente. E che bella gente che è così felice.

Bright Eyes “First Day Of My Life”

Posted in Senza Categoria on Aprile 28, 2008 by Julie

Per TE.

SPLENDIDA.

Posted in Senza Categoria on Aprile 27, 2008 by Julie

La giornata di oggi. Io e una delle mie migliori amiche, M., abbiamo raggiunto una vetta locale, 1400 metri di dislivello, 3 ore e mezzo di tempo per arrivare al rifugio dove lavori nei fine settimana Tu, con due nostri amici, uno più pazzo dell’altro, e la ciurma di gestori del rifugio stesso, gentilmente accompagnate all’andata da mio papà. Un piattone di pasta, una fetta di torta, un caffè e numerosi grappini alla mela verde, risate e cadute per andare in bagno e ridere davanti a improbabili vecchietti sdentati che ci puntavano, Tu che servi ai tavoli gentile e io ti osservo sorridendo, ancora grappa, questa volta alla liquirizia, un sacco di cani e gente con cui parlare, un paesaggio che ha dell’incredibile. Scendere un pò brilli dai pendii col sedere che affonda in un metro di neve, scendere a fuoco ridendo da star male, come fossimo su un bob, come se fossimo bambini. Trotterellare coi capelli al vento e l’ultimo sole che scende, davanti voi ragazzi, indietro noi due comari, a parlare con la faccia scottata, il sorriso perenne, le ginocchia distrutte. Ancora una volta non posso e non voglio raccontare tutto. Sono così felice di aver passato questa giornata perfetta con la persona che amo e dei cari amici, così appagata dal fatto di essere circondata da persone che stimo, che riescono a farmi ridere tutto il giorno, tra sigarette speciali, prati infiniti, vette che sembravano irraggiungibili. E trovarsi alla fine, stremati ma ancora con la voglia di stare insieme, fare aperitivo davanti al parcheggio, prosecco, pane e mortadella e barzellette stupide. Ridere ancora. Sono così felice che nemmeno la stanchezza m’impedisce di scriverne. Così felice che prima sotto la doccia, da miscredente incallita quale sono, mi sono sorpresa a pensare sorridente ” Grazie Dio “. E domani mi pentirò anche di averlo pensato forse, ma è stato spontaneo ringraziare nonsochi per questa sensazione.

Vi lascio un’immagine di oggi, e crollo tra le mie nuove coperte viola psichedeliche.

Trollbeads, books, mountain.

Posted in Senza Categoria on Aprile 26, 2008 by Julie

Accendo il pc. Solo pochi minuti, il tempo di guardare la mia posta e guardare quel sito di gioielli personalizzabili che è segnalato su Glamour di maggio. Oggi è una giornata di studio: domani io e la mia amica M. ci avventureremo in una lunga passeggiata tra i nostri monti, in mezzo alla natura e forse anche alla neve. Destinazione: il rifugio dove Lui lavora nel week end. Solo pochi minuti? E’ mezzora che giro in lungo e in largo questo sito, e non riesco a staccarmene. Bracciali personalizzabili, ambra, argento, chiusure a forma di fiore, troll, elfi, pietre. Attenzione a entrare, se siete amanti del genere. Continuerete a strabuzzare gli occhi e a dire Awww come delle troglodite davanti allo schermo, tanto sono originali e fini e coloratissimi tutti i gioielli. Peccato per il prezzo, abbastanza inaccessibile per le mie misere finanze. Buon ponte a tutti.

25 aprile

Posted in Senza Categoria on Aprile 25, 2008 by Julie

Quanti anni sono passati da quel lontano 1945. Non dimentichiamo chi davvero ci ha liberati, chi ha preparato il campo per gli americani, chi ha combattuto con la sua pelle. Soprattutto ora, in questo periodo decisamente buio, non dimentichiamo chi davvero ci ha liberati.

Buon 25 aprile, cari connazionali. E tu, caro presidente della Repubblica, oggi a Genova parla in nome di chi è stato massacrato per combattere la dittatura, per chi ha dato il suo contributo affinchè ritornasse la libertà ( la libertà quella vera, non quella che viene strumentalizzata per giochi di partito, per attirare i più stolti ); parla al terzo partito del governo, che sulla Repubblica conquistata col sangue ci sputa su. Siamo in mano alla destra, tempi bui. Non ci resta che ricordare, per il momento.

Se volete ridere un pò leggete qua, non demordono: lo vogliono togliere il 25 aprile. Ma poveretti, ancora ci credono. Fanno quasi tenerezza!

[ e da ricordare è anche la giornata di ieri: io, te, il cane in montagna; libertà dei sensi, impressioni indimenticabili e aria pulita, pura, cristallina come quella fonte ]

Vegetarian? Vegan? Nothing?

Posted in Senza Categoria on Aprile 24, 2008 by Julie

A gennaio volevo diventare vegetariana. Non mangiavo più bistecche, salame, tonno. Però non mangiavo neanche legumi e uova, insomma, non compensavo. Sono sempre stata anemica, e per forza di cose ogni tanto una fetta di bresaola me la mangio. Il punto però è che mi sono fatta delle domande. Che senso ha essere solo vegetariani? Che senso ha non cibarsi della carne di un animale, ma cibarsi del suo latte, delle sue uova? Io non volevo più mangiare la carne perchè non volevo più provocare delle sofferenze inutili. Ma un animale soffre anche quando è sfruttato in allevamenti per carpire il suo latte. Quindi un animale non può essere ucciso, ma può essere sfruttato? Il massimo rispetto per chi non si ciba più di qualsiasi tipo di carne, e comprendo la difficoltà dell’impresa, ma mi sembra una scelta ipocrita. Io stessa non mi sento a posto quando mangio della carne, ma evidentemente prevale il mio egoismo e la mia anemia cronica. Un vegetariano, che non vuole mangiare carcasse d’animali brutalmente uccisi, che ha evidentemente a cuore la dignità degli animali, come può non capire che il latte che beve, il formaggio che mangia, l’uovo che gusta all’occhio di bue, lo yogurt che mangia con le fragole derivano in ogni caso da uno sfruttamento dell’animale? E’ vero, l’animale non viene ucciso, ma è costretto a passare la sua vita in un allevamento, dove ogni giorno viene usato. Così, tutti i giorni, finchè non verrà ucciso. Insomma: vegetarianismo come scelta di rispetto dell’animale fino in fondo, o con qualche residuo d’ipocrisia?


Travel ( earth ) day.

Posted in Senza Categoria on Aprile 22, 2008 by Julie

Oggi è il giorno dedicato alla Terra, ed egoisticamente mi viene in mente non la sua salute, troppo strumentalizzata e mai appieno salvaguardata, ma tutti i luoghi di essa che vorrei visitare. Mai come oggi la fame di viaggio si fa sentire. Ricordo con delle foto i viaggi più belli che ho avuto la fortuna di fare, guardando avanti e sognando il prossimo. Berlino? Dublino? Corsica? Non lo so. L’importante è andare.

Aprile 2004, Niger: con parte della mia classe, con un professore amante dei viaggi, con un’ associazione cultural umanitaria della mia città, dieci giorni con un gruppo di Tuareg su e giù per gli altopiani del Niger. Qui troverete tutte le foto del viaggio, scattate dal mio professore.

Fine luglio/inizio agosto 2004, Campobello di Licata ( Agrigento ): io e la mia migliore amica da una vita, prendiamo per la prima volta un aereo da sole, verso uno sperduto paesino siculo. Volevamo una vacanza alternativa: Campo archeologico internazionale. Ospitati da un’associazione locale, Kalat, noi e una ventina di ragazzi da tutto il mondo. Di mattina al lavoro, cercando tombe e reperti; di pomeriggio al mare; la notte in giro con tutti gli altri, spensierate. Indimenticabile prima vacanza da sole. Qui tutte le altre foto, scattate dai nostri tutor.

Febbraio 2005, Parigi: gita di quinta liceo. Brutta classe, davvero: ma pochi e buoni amici, Tu, e una città come Parigi sotto la neve.

Agosto 2005, isola d’Elba: la nostra prima vacanza insieme, soli. Indimenticabile, come questo primo scatto di quel mare blu, sotto la strada.

Luglio 2006, Londra: sempre io e te, in una città che rimane la città più entusiasmante che abbia mai visitato. London’s calling, anche dopo quasi due anni non smetto di sentire il suo richiamo.

Dicembre 2007, New York: con zii, cugini, parenti di parenti e amici di parenti. Una combriccola di 20 italiani in America, in quella città così osannata, così enorme, così ricca, così multiforme. Splendido, surreale.

Sospiro, e torno sui libri.

Cibo per la mente.

Posted in Senza Categoria on Aprile 20, 2008 by Julie

Libri, ovvero cibo per la mente. Così Jilla/Narcisadivetro li definì nel suo blog l’anno scorso, e questa espressione mi è piaciuta, tanto che non me la scordo. A proposito quindi di cibo per la mente, stasera ho intenzione di finire Mondo Senza Fine, di Follet: sono curiosa di sapere come andrà a finire, ma è uno di quei libri che vuoi anche finire al più presto. Sai già come andrà a finire, i buoni sono buoni, i cattivi sono cattivi. Non c’è una via di mezzo, i personaggi non evolvono. E’ un intreccio di vicende, talvolta anche entusiasmanti, ma spesso scontate, proprio perchè i personaggi sono fissi nelle loro caratteristiche: se il personaggio è tra i buoni sai che non ti deluderà, e se è tra i cattivi sai che farà esattamente ciò che ci si aspetta da lui. In compenso, per prestar fede alla mia consuetidine ormai più che sedimentata, quella di alternare letture leggere con letture più succulente per la mente, riposto Follet sullo scaffale appoggerò sul comò Guerra E Pace. Non so davvero quando lo finirò, ma sarà sicuramente una lettura sostanziosa per le mio cervello, tanto per rimanere in metafora. Buonanotte e buon inizio settimana, m’infilo sotto le coperte e inizio a leggere.

” Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere. “

Daniel Pennac

L’essentiel..

Posted in Senza Categoria on Aprile 18, 2008 by Julie

A volte sembra così difficile rimanere sè stessi, paradossalmente diventa una forzatura. Ma tutto ciò è ridicolo, urliamo al mondo chi siamo, ed eleviamoci sopra chiunque, almeno mentalmente. Osiamo e ne saremo ricompensati, il nostro grillo ci ringrazierà, e sorriderà. Se sorridono lasciamoli sorridere, e guardimoli la sotto, piccoli burattini in lontananza. Guardiamoli ma solo per un istante, non diamogli troppa importanza, a poco a poco scompariranno, come orridi evanescenti ologrammi. Li potremmo anche salutare, mossi da troppa bontà, ma non ci saranno più. Vuoi il verde, il marrone, il bianco? Verde, marrone, bianco siano. Nessuno scoprirà cosa c’è dietro, ma a te sta benissimo così. Le persone si cambiano senza neanche farci attenzione, ma non è così importante. Nessun messaggio da diffondere, solo una piccola verità da ricordare, sempre. Io, me la devo ricordare. L’essenziale è invisibile agli occhi, si leggeva in un libricino stropicciato dai troppi, e io credo di averlo capito.