Preferisco qualsiasi stato d’animo alla noia, qualsiasi. Preferisco qualsiasi attività, tranne che stare tutto il giorno avviluppata davanti al pc e perdere tempo. Un’ora. Due ore. Tre ore. E’ un noioso circolo che spinge all’apatia, e più l’apatia si protrae più è difficile uscirne. Ma bisogna fare uno sforzo, fare una doccia, e uscire. Non importa se lo studio oggi è in stallo, domani andrà bene, pc spento e maniche rimboccate. Quello che ci vuole adesso è solo e semplicemente uscire da qui. Vedere quegli amici che da troppo tempo non vedo, soprattutto. Uscire. E domani affrontare tutto con lucidità, e computer spento. E la prossima volta spero di tornare con qualcosa di bello da scrivere, qualcosa di appassionante e soprattutto qualcosa che avrò voglia di scrivere. Deve tornarmi quella cosa che chiamano ispirazione, credo. Che me la stia facendo perdere questo fottutissimo schermo e questo fottutissimo rumore metallico? Credo di sì, e anche Lui continua a sgridarmi, che oltre all’ispirazione mi sparisce anche la vista.

