Julie

Minimalism?

Pubblicato in Senza Categoria da Julie il Febbraio 21, 2008

La pagina è bianca, e c’è ben poco da vedere per chi non comprende la semplicità. Nessun fronzolo, nessun abbellimento pesante. Il bianco, uno spruzzo d’arancione e verdino. Mi vengono in mente una spremuta d’arancia, una sigaretta, un prato all’inglese. Ascolto canzoni tristi perchè sono profondamente felice, e non vorrei null’altro che passeggiare vicino al lago ascoltando Brian Eno. Poi verrei spinta fino a casa tua, e ti porterei dei bastoncini di cioccolato da mangiare sorridendo. Saltellerei poi al sole coi capelli sciolti, e piccole gocce d’ambra sul petto. Coglierei margherite e nontiscordardime, ne assaporerei la fragranza e li lancerei sulle nuvole. Il mio vestito bianco si sporcherebbe di terra, ma rimarrebbe pur sempre candido. Ogni colore del prato mi rincorrerebbe, e io te ne lancerei qualcuno. Le piccole gocce d’ambra risplenderebbero, e i miei bracciali d’argento tintinneranno la mia completezza al mondo.

Minimalismo non è banalità. E’ purezza di pensiero, libertà, semplicità, accarezzare un gatto e poi non lavarsi le mani.

Blumengarten – Gustav Klimt

10 Risposte

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  1. Sara said, on Febbraio 21, 2008 at 8:08 pm

    Accolgo con un plauso questo minimalismo essenzialismo julieismo! Dopo una giornata di lavoro, arrivare a casa e leggere il tuo post mi ha fatto pensare che ESIGO che questo mese che ci separa dalla primavera passi suBBitoooo!! Adoro la primavera!

  2. ChâtaineJulie said, on Febbraio 21, 2008 at 8:38 pm

    minimalismo essenzialismo julieismo
    bellissimo! :)

    a chi lo dici, l’unica cosa positiva dell’inverno è il piumone / l’andare a sciare / la neve.

    stop!

  3. FrAmélie said, on Febbraio 21, 2008 at 10:45 pm

    E’ questo il senso di libertà di cui parlavi??? WOW =)

  4. sariti said, on Febbraio 22, 2008 at 1:06 am

    certo che l’avermi citato cosi’ fra le righe “by this river” di brian eno e’ un vero colpo da maestra julie…il 30 cum laude te lo meriti proprio… :.)

  5. ChâtaineJulie said, on Febbraio 22, 2008 at 9:37 am

    @framelie: sì, proprio lui!

    @sariti; eeeeeeeeh visto? ;)

  6. aleike said, on Febbraio 22, 2008 at 12:32 pm

    Splendido il quadro! E giustissimo il concetto sul minimalismo, molto spesso superficialmente scambiato come qualcosa di banale-angusto-sciatto, come se solo i voli pindarici su chissa’ quali grandi imprese siano degne di nota.No, sono proprio le piccole gemme quotidiane a farci lievi e felici. Complimenti per l’esame!:o)

  7. Lalli said, on Febbraio 27, 2008 at 1:56 pm

    Minimalismo è la mia casetta poco arredata ma già così piena di vita, di cene, di musica, di risate, di film, di passione, di bagnoschiuma al muschio bianco, di frittelle alle zucchine, di caffellatte caldo.

    Minimalisti erano i libri di Calvino, essenziali, scorrevoli, veloci da leggere, ma pieni di simboli e di labirinti di idee……………

    Minimalismo è una qualità, se nasconde la molteplicità.

    :*

  8. ChâtaineJulie said, on Febbraio 27, 2008 at 10:21 pm

    aleike e lalli, come al solito avete capito cosa intendevo..

  9. Francesco Tricarico « julie said, on Marzo 7, 2008 at 12:43 pm

    [...] cerca di cantare banalità spacciandole per grandi cose. Per me è un artista semplice, e semplice nel senso che intendo io. Quel suo essere timido e intelligente mi commuove, mi piace, mi piacciono i suoi testi e non mi [...]

  10. Julie said, on Marzo 28, 2008 at 9:08 pm

    magariiiii fossi tu davvero francesco tricarico! ma so che non sei tu! :) tu non sei uno da computer..


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