Siete stanche, sono ormai due settimane che vostra madre tossisce giorno e notte impedendovi non per sua colpa di dormire e studiare con profitto, vi sentite uno straccio e non osate guardarvi allo specchio senza rabbrividire, siete in piena sindrome premestruale e la vostra faccia è più rossa che rosea, vi convincete di essere tranquille e rilassate quando in verità siete una fascio di nervi ambulanti, sognate vacanze estive in città d’arte col vostro ragazzo e poi v’accorgete che è appena iniziato febbraio e siete in pieno periodo d’esami?
Se siete anche voi tutto questo: finite di ripetere le ultime pagine giornaliere, mettetevi il vostro pigiama preferito, preparatevi una tazza di camomilla, guardate una puntata di Ally McBeal, andate nel vostro letto a sfogliare il nuovo numero di Glamour e addormentatevi. Per carità, addormentatevi, che domani mattina la sveglia suonerà all’alba.
Julie* che si prende come a settembre una pausa dal blog, da internet, da ogni fonte di distrazione ( o quasi ), per tornare alla fine degli esami, il lontanissimo diciannove febbraio.